Stings ancora fuori casa, all’Unipol Arena per incontrare la Virtus Bologna

15/10/2016

Dopo Treviso, Bologna. Per la Dinamica Generale Mantova all’orizzonte si profila la seconda trasferta consecutiva in uno dei campi più caldi e con maggior storia di questo campionato di serie A2: dopo il Palaverde, la Unipol Arena già “testata” in Supercoppa. Ad analizzare il pre partita di Segafredo Bologna-Stings è l’head coach virgiliano Alberto Martelossi: “I passi in avanti contro la De Longhi vanno confermati. Credo sia un errore valutare le prove in base al blasone degli avversari, quindi non c’è differenza dal punto di vista dell’attitudine degli avversari fra Jesi e Treviso. Contro la Virtus sarà uno step ancora più impegnativo. Sicuramente – ha proseguito il tecnico friulano – dobbiamo giocare con continuità per più minuti possibile. Difensivamente non possiamo concederci pause mentre offensivamente dovremo essere molto più bravi a capire quali sono gli obiettivi di ogni nostra singola azione e portarli a termine, sempre e comunque. Indipendentemente dalle interferenze che metteranno gli avversari, da un urlaccio in più da parte del pubblico o da un fischio sbagliato da parte di un arbitro. L’essere ‘impermeabili’ a queste situazioni farà la differenza”.
Martello ha poi analizzato anche gli avversari, definiti come una squadra costruita per vincere nell’immediato. A fare la differenza, però, nelle prime due giornate sono stati anche e soprattutto i giovani: “La Virtus ha lavorato per anni sul progetto del settore giovanile ed è giusto che ne raccolga i frutti. Frutti di cui beneficerà la pallacanestro intera. E’ ovvio – ha concluso Martelossi – che a questo punto bisognerà vedere quale sarà la ‘saldatura’ immediata fra un gruppo di giocatori esperti come quelli arrivati dal mercato e questi ragazzi molto bravi e interessanti. Alla lunga sarà per loro un grandissimo vantaggio ma in questo momento potrebbero avere delle difficoltà. E noi dovremo essere bravi ad inserirci in queste pieghe”.
Ad affiancare il coach in conferenza anche Sylvere Bryan, lungo originario della Dominica che ha ribadito quanto duro la squadra stia lavorando per crescere e migliorare: “Domenica dovremo essere molto competitivi e mettere in campo tutto ciò che abbiamo provato durante la settimana. Cercheremo in tutti i modi di prenderci la vittoria perché ce lo meritiamo. Sicuramente l’ambiente sarà caldissimo – ha spiegato Bryan – ma non possiamo farci condizionare né da questo fattore né dai nomi prestigiosi che la Virtus ha nel roster. Noi dobbiamo concentrarci esclusivamente per cercare di giocare la nostra pallacanestro. Questo è quello per cui ci stiamo allenando da tanti giorni e dobbiamo continuare così, senza preoccuparci di quello che succede intorno al campo”.

 
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